29 Marzo 2026

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, alla luce dell’evoluzione normativa intervenuta e in conformità alle Regole Tecniche emanate a gennaio 2025, nella seduta del 18 marzo 2026 ha approvato specifici strumenti di supporto agli iscritti per l’adempimento degli obblighi in materia di antiriciclaggio.

In particolare, sono stati predisposti:

  • modelli per l’adempimento degli obblighi di prevenzione e contrasto dell’utilizzo del sistema economico e finanziario a fini di riciclaggio, finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa;

  • indicazioni operative per la corretta compilazione della suddetta modulistica.

A tali strumenti si affiancano, quale supporto operativo non vincolante, fogli di calcolo predisposti da un professionista, finalizzati a sintetizzare le valutazioni effettuate e a restituire le risultanze delle verifiche secondo quanto previsto dalle Regole Tecniche. Tali strumenti comprendono:

  • schede per l’autovalutazione del rischio di riciclaggio, finanziamento del terrorismo e proliferazione (artt. 15 e 16-ter, d.lgs. 231/2007);

  • schede per la valutazione del rischio relativo al cliente e alla prestazione professionale (art. 17, d.lgs. 231/2007).

Si evidenzia che gli adempimenti in materia di antiriciclaggio richiedono valutazioni professionali non riconducibili a schemi automatici o presunzioni generalizzate. La modulistica proposta ha pertanto carattere meramente esemplificativo e non obbligatorio, costituendo uno strumento di supporto contenente gli elementi utili per lo svolgimento delle valutazioni richieste dalla normativa vigente.

Analogamente, i fogli di calcolo rappresentano un ausilio operativo e restituiscono l’esito di un processo valutativo che deve essere adeguatamente documentato dal professionista. Essi devono quindi essere integrati con l’indicazione degli elementi oggetto di valutazione, in coerenza con quanto previsto nella modulistica e nelle relative istruzioni.

Si ricorda infine che, ai sensi della Regola Tecnica n. 2, entro il 27 maggio ciascun professionista è tenuto ad aggiornare l’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio, con riferimento alla possibilità di non intercettare fenomeni di riciclaggio, finanziamento del terrorismo o proliferazione di armi di distruzione di massa nello svolgimento dell’attività professionale.

[Link all’informativa CNDCEC e alla documentazione]

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Modificato: 31 Marzo 2026