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Informativa CNDCEc n. 39/2017Normativa antiriciclaggio e ruolo degli ordini professionali alla luce del D.Lgs. 231/2007 (come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90)

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Informativa CNDCEC n. 42/2017

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Si comunica che con determina della Ragioneria Generale dello Stato del 31 luglio 2017 sono stati adottati i principi di revisione internazionali ISA Italia.

 

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Informativa CNDCEC n. 40/2017 Corso E-learning in materia di revisione legale dei conti

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Si anticipa che il CNDCEC renderà disponibile nel mese di ottobre 2017 un Corso E-learning in materia di revisione legale dei conti utile ai fini dell'assolvimento dell'obbligo formativo di cui all'art. 5 del D.lgs. 29 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal DLgs. 17 lugliio 2016, n. 135, stante la riconosciuta equivalenza dei crediti acquisiti dai nostri iscritti.

Il programma del corso E-learning nonchè i dettagli tecnici sulle modalità di fruizione dello stesso saranno comunicati nelle prossime settimane e visibili sul sito istituzionale del CNDCEC

Informativa CNDCEC n. 40/2017

 

Ufficio Formazione Odcec Napoli nord

   

MASTER TRIBUTARIO Euroconference - Tax Consulting Firm

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Aversa 07.09.2017

Si  comunica che è stato incluso nel Programma di Formazione Professionale Continua - Anno 2017 - la 26° edizione del Master Tributario organizzato da Euroconference-Tax Consulting Firm che si terrà da Ottobre 2017 a Giugno 2018 e che attribuisce n.60 crediti formativi professionali.

Il docente sarà il dott. Antonio Scalia (Dottore Commercialista dal 1988 e docente Master Tributario dal 1992).
La quota di partecipazione riservata ai nostri iscritti sarà agevolata per le iscrizioni perfezionate fino al prossimo 21 settembre.
La scheda di iscrizione andrà spedita a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Programma, calendario lezioni e scheda iscrizione nell’allegata brochure.

 

Ufficio Formazione Odcec Napoli nord


 
 

   

Comunicazione delegato CNPADC Napoli Nord-Rottamazione delle cartelle

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Caro Collega,
con la presente intendo offrire qualche ulteriore chiarimento su un  tema di grande attualità - sebbene riguardi direttamente un numero ristretto di Colleghi - la cosiddetta “Rottamazione delle Cartelle”.
Come certo saprai, la Cassa nell’ambito della sua attività di recupero crediti si avvale anche dell’Agente della Riscossione (Riscossioni Sicilia ed Equitalia, dal 1° luglio “Agenzia delle Entrate”).
Con il D.L. 193/2016, convertito con L. 225/2016, è stata introdotta la possibilità di definizione agevolata dei ruoli affidati agli agenti di riscossione negli anni 2000-2016.
In particolare, l’art. 10 lett. e bis del DL 193/2016 precisa che “Sono esclusi dalla definizione di cui al comma 1 i carichi affidati agli agenti della riscossione recanti: ………le altre sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti dagli enti previdenziali”.
In altri termini non sono esclusi – quindi vi rientrano – i carichi relativi ai contributi dovuti dagli enti previdenziali (e non agli enti previdenziali). Concetto meglio esplicitato nella successiva norma interpretativa (art. 11, c. 10-bis, del DL 9 febbraio 2017, n. 8).
L’esclusione degli enti previdenziali privatizzati dal perimetro di applicazione della norma si giustifica anche in ragione dell’assoluto divieto di contribuzione da parte dello Stato previsto dal D.Lgs. 509/94. L’obbligo delle Casse di reperire in autonomia le risorse per erogare i trattamenti pensionistici e assistenziali non si concilia con l’imposizione di un rigido obbligo normativo di rinuncia all’incasso di somme di loro competenza destinate ad alimentare il sistema previdenziale degli iscritti e, ciò, a prescindere dalla loro entità.
E’ di tutta evidenza, infatti, che la rottamazione rappresenta un sicuro beneficio per chi ha un debito nei confronti della Cassa ma sicuramente non costituisce un vantaggio per tutti coloro, la stragrande maggioranza, che hanno puntualmente assolto agli obblighi relativi ai versamenti di contributi  nei confronti del proprio ente di previdenza.
Su questo fronte è bene ricordare che la Cassa ha introdotto da circa 20 anni la possibilità di regolarizzare spontaneamente la propria posizione contributiva ed ha progressivamente ridimensionato le sanzioni, introducendo recentemente anche la “regolarizzazione agevolata”, di fatto una sorta di “avviso bonario”.
Sempre per venire incontro alle difficoltà finanziarie di alcuni Colleghi, sono state previste ulteriori forme di rateizzazione delle somme dovute direttamente alla Cassa o all’Agente della Riscossione.
Nel rigoroso rispetto del principio di equità tra Colleghi, ogni riforma è sempre stata applicata per le annualità a venire.
Tutti questi strumenti si sono dimostrati nel tempo efficaci per coloro che hanno voluto regolarizzare la propria posizione contributiva. A titolo esemplificativo, nel 2016 hanno regolarizzato la propria posizione contributiva mediante la regolarizzazione spontanea o la regolarizzazione circa 8.000 Colleghi.
In considerazione di tutto quanto precede, la Cassa ha dapprima diffidato l’Agente della Riscossione dall’accettare istanze di definizione agevolata per somme di competenza dell’Ente e, successivamente, acquisiti i nominativi dei Colleghi che hanno comunque presentato l’istanza, ha proceduto ad informarli che la Rottamazione non avrà effetto nei confronti della Cassa stessa e che, al fine di vedersi riconosciuti i relativi trattamenti pensionistici, sarà necessario versare comunque le sanzioni dovute sui contributi non versati. Coloro che hanno, comunque, proceduto ad effettuare la rottamazione senza escludere le predette quote e intendono conoscere le modalità di regolarizzazione della propria posizione contributiva, possono contattare la Cassa al numero 800.545130.
L’autonomia anche finanziaria della Cassa, da ultimo riconosciuta dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 7/2017, impone di prestare la massima attenzione ai profili patrimoniali e finanziari.
Ci preme qui ribadire che, pur consapevoli che ciò avrebbe ingenerato malumori e tentativi di strumentalizzazione, restiamo fermamente convinti della posizione presa, che riteniamo in linea con il dettato normativo e con il profilo di serietà, equità, trasparenza e correttezza che da sempre ha contraddistinto le azioni della nostra Cassa.
Nella speranza che la  presente comunicazione possa riscontrare il Tuo gradimento, resto a completa disposizione e Ti auguro un buon lavoro.

Gennaro Ciaramella
Delegato CNPADC Napoli Nord